Presentazione del libro di Tommaso di Carpegna Falconieri : "L'uomo che si credeva re di Francia"

Data: 17 maggio
Ora: 16:00
Luogo:  Accademia d'Ungheria in Roma
Roma, Palazzo Falconieri - Via Giulia, 1
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Mercoledì 17 maggio, alle ore 18.00 presso la sala Liszt del Palazzo Falconieri  si terrà la presentazione della traduzione in ungherese del libro  di Tommaso di Carpegna Falconieri : "L’uomo che si credeva re di Francia. Storia medievale" (Editori Laterza, 2005) /Tommaso di Carpegna Falconieri: A férfi, aki Franciaország királyának hitte magát. (Bölcsészettudományi Kutatóközpont, 2022)

Alla serata interverranno: 

  • Tommaso di Carpegna Falconieri, autore 
  • Antal Molnár, Direttore, Centro per le Ricerche Umanistiche, Istituto Storico
  • Éva Vígh, storico della letteratura / traduttore, Università di Szeged

Tommaso di Carpegna Falconieri Gabrielli (Roma, 1968) discende da un nobilissimo casato del Montefeltro ed è professore di storia medievale nell'Università di Urbino. Attualmente è presidente dell’Unione internazionale degli istituti di Archeologia, Storia e Storia dell’arte in Roma, un'istituzione che raccoglie trentotto istituti di ricerca appartenenti a diciannove nazioni diverse, tra cui l'Ungheria con l’Accademia d’Ungheria in Roma (la cui sede è il Palazzo Falconieri!). Le sue ricerche con oltre 250 pubblicazioni vertono prevalentemente sulla Storia di Roma, della Chiesa romana e dell’Italia centrale. I suoi studi più recenti sono dedicati alla rappresentazione del Medioevo nella contemporaneità. Inoltre, indaga il tema della testimonianza storica, soprattutto in relazione al falso e all’impostura, che è l'argomento principale del libro L’uomo che si credeva re di Francia (Laterza 2005), già tradotto in inglese, francese e turco.

«La storia raccontata da Tommaso di Carpegna poteva nascere solo nell’Italia del Trecento, fra mercanti e furfanti, mercenari e cardinali: un’avventura picaresca che sembra una novella del Boccaccio, con la differenza che è una storia vera» Alessandro Barbero

È il 1354, i primi giorni di ottobre. Il ricco mercante Giannino viene convocato in Campidoglio da Cola di Rienzo, che gli si getta ai piedi e gli rivela: «Voi siete il legittimo re di Francia, vittima di uno scambio in culla avvenuto pochi giorni dopo la vostra nascita». La grande Storia travolge la vita del tranquillo mercante senese. Nel pieno della Guerra dei Cento Anni, Giannino rivendica il proprio diritto al trono e si aggira per l’Europa in cerca di aiuto. Sostenuto in segreto da una potenza nemica della Francia, coinvolge nel suo disegno cardinali e gran signori. Si procura documenti falsi, una corona, una spada, un’armatura e, alla testa di una compagnia di mercenari, si lancia alla conquista del ‘suo’ regno. Carpegna Falconieri racconta con maestria e sapienza narrativa la vicenda del mercante che volle farsi re, uno dei capricci della Storia nel quale verità e menzogna vanno a braccetto.