Péter Korniss

Tanti auguri a Péter Korniss, fotografo ungherese classe 1937 che il 4 agosto compie gli anni.

Korniss, una delle personalità più significative della fotografia contemporanea ungherese, ha lavorato come fotoreporter per la stampa ungherese così come per altre riviste internazionali, tra cui il National Geographic, GEO Magazine, Airone, Fortune e Forbes.

Dal 1977 è stato membro della giuria del World Press Photo per tre anni. Come fotografo documentarista ha trascorso più di cinquant’anni a registrare il modo di vivere e la cultura contadina in via di estinzione. Dalla fine degli anni ’70 ha iniziato a concentrarsi sulla vita dei pendolari e ha seguìto la vita di András Skarbit per oltre un decennio. La serie The Guest Worker (1988) è stata il primo progetto fotografico a lungo termine nella scena artistica ungherese ed è stata esposta in tutto il mondo, tra cui Monaco di Baviera, Stati Uniti, Praga, Bratislava, e una selezione è stata anche in mostra alla Royal Academy of Art di Londra. Sui suoi progetti sono stati pubblicati dei libri importanti: Heaven’s Bridegroom (1975), Passing Times (1979), The Guest Worker (1988), Inventory (1998), Attachment (2008) e Continuing Memories (2017). Le sue fotografie, esposte in diverse gallerie e musei in sedici paesi, sono reperibili nelle seguenti collezioni: Museo Ungherese della Fotografia (Kecskemét, Ungheria), Musée Nicephore Niépce (Chalon-sur-Saône, Francia), National Science and Media Museum (Bradford, Regno Unito), Museo Déri (Debrecen, Ungheria), Museo Laczkó Dezső (Veszprém, Ungheria), Galleria Nazionale Ungherese (Budapest, Ungheria), Getty Research Center (Los Angeles, Stati Uniti), The Archive of Modern Conflict (Toronto, Canada).

Korniss nel 2019 ha approdato a Roma con la mostra intitolata “Transizione”, promossa da Roma Capitale e organizzata dall’Accademia d’Ungheria in Roma e la Galleria Várfok di Budapest.