Pál Színyei Merse

Il 4 luglio ricordiamo Pál Színyei Merse (1845-1920), celebre pittore ungherese.

Inizia ad interessarsi alla pittura già durante i suoi studi liceali e frequenta l’atelier di Lajos Mezey a Nagyvárad. Nel 1964 si iscrive all’Accademia di belle arti di Monaco dove diviene allievo prima di Hermann Anschütz e successivamente di Karl Von Piloty. Tra i suoi compagni di classe si ricordano Liebl Wilhelm, Hans Makar, Gabriel von Max. Espone per la prima nel 1869 a Monaco nell’ambito di una collettiva, dove farà da interprete a Gustave Courbet. Lo stesso anno lascia l’Accademia e apre un suo proprio atelier, allo stesso tempo amministra i terreni della famiglia. Rientrerà a Monaco solo nella primavera del 1870. In questo periodo lavora molto su commissione. Allo scoppio della guerra franco- prussiano rientra in patria per poi tornare a Monaco nel 1872. Dal 1882 per un certo periodo vive a Vienna, ma dopo il divorzio dalla moglie (1887) rientrerà a Jernye. Negli ultimi due decenni di vita riprende a lavorare senza tregua. All’Expo di Parigi (1900) sui aggiudica la medaglia d’argento, nel 1901 ad una mostra a Monaco gli viene assegnata la medaglia d’oro ed espone anche a Venezia. Lo stesso anno compie un viaggio di studio nel Sud dell’Italia. Lo stesso anno perderà la vista per un occhio ma questo non lo fermerà. La sua prima personale si terrà nel 1905 presso il Salone Nazionale di Budapest, nell’ambito della quale verranno esposte 89 opere sue. Dal 1908 è direttore dell’Accademia di arti figurative di Budapest. Nel 1907 diviene membro del Circolo dei impressionisti e naturalisti ungheresi (MIÉNK). Nel 1910 espone a Berlino, Monaco. Nel 1911 partecipa con ben 19 opere all’Esposizione Internazionale di Roma e si aggiudica il gran premio. La Galleria degli Uffizi gli chiede un suo autoritratto realizzato nel 1897, il dipinto è tutt’oggi di proprietà del Museo. Nel 1912 il Museo Ernst di Budapest gli organizza una seconda personale con ben 96 opere. Nel 1914 il Museo di Belle arti di Budapest gli dedica una sala. Dopo la sua morte viene fondata l’Associazione Színyei Merse che fino alla II Guerra mondiale ebbe un ruolo molto importante nella vita culturale artistica ungherese.

Színyei Merse dipinse di preferenza ritratti e paesaggi (Escursione di maggio, 1873; Colazione sull'erba, 1873) maturando un linguaggio personale, distinguendosi per la scioltezza della pennellata e per la fresca trasparenza della gamma cromatica preludente all'impressionismo che ebbe grande influenza sui giovani artisti ungheresi. Fu lui ad introdurre per primo in Ungheria la pittura en plein air.