Frigyes Karinthy

Il 25 giugno ricorre l'anniversario di nascita di Frigyes Karinthy (1887-1938), scrittore, poeta, drammaturgo, giornalista e traduttore ungherese.

Karinthy è annoverato tra gli autori ungheresi più popolari del XX secolo, è stato il primo a proporre il concetto dei sei gradi di separazione nel suo breve racconto del 1929 “Láncszemek”/Catene.

Esordisce giovanissimo, con il romanzo “Utazás a Merkurba”(1898-1901), all’età di 15 anni, la rivista Magyar Képes Világ gli pubblica a puntate il suo romanzo “Nászutazás a Föld középpontján keresztül /Viaggio di nozze al centro della Terra. Dopo il diploma di maturità frequenta varie facoltà (matematica, fisica, lettere e medicina) ma non porta a termine i suoi studi. Dal 1906 collabora con il quotidiano “Az Újság” e stringe amicizia con Dezső Kosztolányi. Acquista larga notorità nel 1912 con le sue parodie sulla nuova letteratura ”Így írtok ti”/Cosi scrivete voi! Nel frattempo pubblica novelle e racconti presso Athenaeum e su Nyugat. Nel 1935 gli viene assegnato il premio Baumgarten. Nel 1936 viene operato per un tumore al cervello e le sue esperienze relativa alla malattia le riporterà nel suo romanzo ”Utazás a koponyám körül”/ Viaggio intorno al mio cranio che gli procurerà fama europea.

Karinthy è stato anche un abile traduttore (Charles Dickens, Heinrick Heine, A.A.Milne, Luigi Pirandello, Jonathan Swift, Mark Twain). Tra le sue pubblicazioni in Italia ricordiamo:  “Viaggio intorno al mio cranio” (Corbaccio - trad. Giuseppe Adorjan). Rist. 1939, Rist. 1951 (Edit. Dall’Oglio), Rist. 1963 (Edit. Dall’Oglio), “Viaggio intorno al mio cranio” (Rizzoli 2010 - trad. Andrea Rényi)