Proiezione del film "A viszkis /The Whiskey Bandit" di Nimród Antal

Data: 30 novembre
Ora: 19:00
Luogo:  Accademia d'Ungheria in Roma
Palazzo Falconieri - Via Giulia, 1
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Martedì 30 novembre 2021, alle ore 20.00 presso l'Accademia d'Ungheria in Roma si terrà la proiezione del film "A Viszkis / The Whiskey Bandit" (2017, lungometraggio a colori, 126’) di  Nimród Antal, in ungherese con sottotitoli in italiano. 

Il film racconta la storia vera di Attila Ambrus, celebre rapinatore di banche ungherese degli anni ’90 che per lungo tempo riuscì abilmente a sfuggire alla polizia, divenuto famoso per quell’aroma di whiskey che ad ogni rapina lasciava sempre dietro di sé, tanto che i media lo battezzarono “il bandito del whiskey”. Considerato un “ladro gentiluomo” fu paragonato in Ungheria a Sándor Rózsa: una versione nazionale di Robin Hood. Antal dà inizio al film con una rapina in banca eseguita elegantemente dal nostro eroe baffuto Attila Ambrus (Bencze Szalay), con tanto di giubbotto in pelle e occhiali Ray Ban. Un flashback ci riporta alla sua infanzia: dopo una difficile adolescenza trascorsa in Transilvania, si è introdotto illegalmente in Ungheria per cercare fortuna e lavoro.
Ma la sua nuova vita si prospetta ancora più difficile rispetto a quella passata. Ambrus diventa prima il tuttofare e poi anche il portiere di una squadra di hockey su ghiaccio di Budapest, ma ciò nonostante continua a non avere abbastanza soldi, né una fidanzata, finché un giorno scopre la propria abilità: è audace, veloce e preciso. Si mette a rapinare a tappeto uffici postali, banche e agenzie di viaggio, ma senza mai fare del male a nessuno e presto si guadagna la fama di un eroe popolare. Il bottino accresce sempre di più, come anche la sua sete di guadagno, ma anche quella del suo nuovo amore Kata (Piroska Móga). L’ultima rapina fallisce e Ambrus finisce nelle mani dell’ispettore Bartos (Zoltán Schneider) che gli dava la caccia da tempo e che lo metterà crudelmente di fronte ai fatti da lui compiuti... E’ un film d'azione ben riuscito, con un ritmo veloce, fluido, elegantemente girato e spesso divertente, ricco di dettagli storici e velatamente satirico sulla transizione post-comunista in Ungheria.