In memoria Ignác Semmelweis

Il 1° luglio ricorre l'anniversario di nascita di Ignác Semmelweis (1818-1865) ostetrico ungherese.

Svolse i suoi studi di medicina presso l'università di Pest e a Vienna. Per i suoi importanti contributi allo studio delle trasmissioni batteriche da contatto e alla prevenzione della febbre puerperale, è noto anche come il salvatore delle madri. Semmelweis nel 1847 scoprì che, nelle cliniche ostetriche, l'alta incidenza di febbre puerperale poteva essere drasticamente ridotta mediante la disinfezione delle mani. A causa del rifiuto dei medici e della Scuola viennese circa la sua teoria, Semmelweis si lasciò schiacciare sempre di più da complessi d'inferiorità e cadde in depressione. Ci vollero molti anni prima che la scoperta di Semmelweis venisse accettata e applicata in modo generalizzato: la dimostrazione della contaminazione batterica fu data da Pasteur solo nel 1864. Prima di allora, le scoperte di Semmelweis vennero screditate, egli fu licenziato dall'ospedale di Vienna nonostante i risultati positivi per aver dato disposizioni senza esserne autorizzato e le morti per l'infezione aumentarono nuovamente. Tornato in Ungheria applicò lo stesso metodo all'ospedale di San Rocco a Pest, ottenendo anche qui un abbassamento significativo dei nuovi casi di febbre puerperale. Fu proprio in Ungheria che nel 1861, scrisse il suo testo storico, Eziologia, concetto e profilassi della febbre puerperale. Purtroppo la comunità scientifica dell'epoca gli si scagliò contro e Semmelweis finì per essere ricoverato in manicomio. Morì per setticemia contratta durante un intervento chirurgico. I lavori del 1879 di Louis Pasteur e del 1883 di Joseph Lister avrebbero dimostrato la grandezza delle intuizioni di Semmelweis. Mettendo fine ad uno dei più grandi esempi di pregiudizio nei confronti di un uomo geniale, la città di Budapest nel 1894 gli eresse un monumento tombale e poi nel 1906 una statua, che successivamente sarebbe stata collocata davanti all'ospedale San Rocco. Dal 1969 l'Università di Budapest, che all'epoca della sua morte si chiamava Reale Università ungherese di Scienza, è stata rinominata Università Semmelweis in suo onore. Già durante le più accese polemiche contro Semmelweis, l'amico Ferdinand Von Hebra si era esposto in suo favore, pubblicando numerosi lavori sulle sue straordinarie scoperte ed attirandosi per questo non poche né trascurabili inimicizie. Sono sue le parole: "Quando qualcuno scriverà la storia degli errori umani ne troverà pochi più gravi di quello commesso dalla scienza nei confronti di Semmelweis." Nel 2013 l'UNESCO ha deciso di inserire alcuni documenti sulla scoperta di Semmelweis nel registro della Memoria del mondo.

Per chi fosse interessato segnaliamo che alla vita di questo grande e incompreso medico ungherese dedicò la sua tesi di laurea in Medicina lo scrittore francese Louis Ferdinand Céline, pubblicata anche in lingua italiana da Adelphi.

Vi proponiamo un film drammatico del 1981, diretto da Gianfranco Bettetini, che narra la vita di Ignác Semmelweis, il medico ungherese che tanto ha dato al progresso dell’igiene, della chirurgia e dell’ostetricia. Il film, trasmesso dalla Rai, è pubblicato in quattro episodi.